CONTINUA PER ARENA LA SPONSORSHIP DI LUNGO CORSO CON LA LEN. ORA SARA’ AL SUO FIANCO PER I CAMPIONATI EUROPEI IN VASCA CORTA DI NETANYA

30 NOVEMBRE 2015

Arena, global water instinct brand, è ancora una volta orgogliosa di essere Sponsor ufficiale dei Campionati Europei Len in vasca corta, che si svolgeranno a Netanya, Israele, dal 2 al 6 dicembre 2015. Atleti provenienti da 52 nazioni scenderanno in vasca nella popolare città turistica – conosciuta come la Riviera di Israele - che ospiterà la 18 ° edizione dei Campionati nel complesso nuova piscina della Wingate Institute.

SUI BLOCCHI DI PARTENZA. RIFLESSIONI, ASPETTATIVE ... E SOGNI

GREGORIO PALTRINIERI - Italia, 21

Gregorio esordirà mercoledì 2 dicembre nei 400m stile libero, ma la sua gara sarà ancora una volta quella dei 1500m stile libero in programma il giorno dopo. Il campione del mondo in carica si presenta con tanto di record europeo in vasca corta (14’16″10) ottenuto un anno fa a Doha e un titolo iridato ripetuto in lunga, ad agosto, a Kazan.

In una gara come i 1500m farai 30 virate in più rispetto ad una piscina da 50m. Questo chiaramente comporterà una diversa tattica di gara. In che modo utilizzerai la tua performance in una piscina di vasca corta per misurare i tuoi progressi in vista di una piscina Olimpica da 50m, quale appunto sarà quella di Rio?

“Non credo che metterò in atto una tattica diversa, anche perché questo mi distoglierebbe dai miei piani di allenamento, tutti focalizzati sui 1500m da gareggiare in una vasca da 50 metri. Le virate non sono mai state il mio forte, ma nel tempo ho cercato di aumentarne l’efficienza. Per cui, è vero che dovrò affrontarne molte di più, ma cercherò di fare in modo che la vasca da 25m non sia per me un elemento di agitazione. Come sempre, prenderò la gara con grande impegno, ma anche con un pizzico di divertimento”. Il 2014 e il 2015 sono stati anni fenomenali per te: i titoli mondiali nei 1500m in vasca corta e lunga, la doppietta a Berlino negli 800m e nei 1500m stile libero e due record europei sotto i 14:40. Dopo le tue prime Olimpiadi nel 2012 - dove sei arrivato quinto in poco più di 14:50 – ti aspettavi che la tua carriera e le tue performance potessero avanzare così rapidamente?

“Guardando indietro, non posso che vedere dei progressi molto significativi e promettenti. Ma devo essere sincero: ho sempre nuotato moltissimo per ottenere questi risultati, senza perdere mai di vista i miei obiettivi. Nei momenti in cui mi avvicino ad una gara macino 18km al giorno e cerco di riposarmi molto per evitare di disperdere inutilmente energie. Continuerò a dare il meglio di me senza mai lasciare nulla al caso nella mia preparazione. Questo mi aiuterà ad andare avanti con la giusta concentrazione”.

Oltre a Gregorio Paltrinieri, il Team Arena Italia sarà composto da alcune punte del nuoto azzurro: Diletta Carli, Matteo Rivolta e Simone Sabbioni, che si presenteranno a Israele per i Campionati Europei Len VC 2015, per la prima volta ospitati in questo paese.

GABRIELE DETTI – Italia 21

Al fianco di Paltrinieri nelle stesse specialità (400m e 1500m stile libero) gareggerà anche il compagno Gabriele Detti, che rientra sotto i riflettori dell’evento continentale dopo un infortunio: “Per me questo europeo è una tappa importante per togliermi qualche soddisfazione sia nei 400m sia nei 1500m. Mi piacerebbe dare un segnale positivo in vista Rio, dato che Netanya può esser un ottimo punto di partenza per qualcosa di più grande”.

MATTEO RIVOLTA – Italia 24

A Netanya, secondo il programma della manifestazione, il primo dei nuotatori Arena a scendere in vasca sarà Matteo Rivolta nei 100m farfalla, la specialità dei record in vasca corta per l’azzurro che da poche settimane ha fermato il fermato il tempo sui 50"10: “Arrivo ad un appuntamento importante alla luce del lavoro svolto finora. Dopo gli ultimi buoni risultati sul in campo italiano salirò sui blocchi di partenza con la voglia di fare bene e guardare ai mesi successivi in modo diverso. Sono certo che se le cose dovessero procedere senza intoppi come mi auguro accada, la qualificazione olimpica arriverà al momento giusto, ai Campionati Primaverili che saranno il primo vero banco di prova. Dopodiché si potrà pensare esclusivamente a Rio e lavorare affinché non rimanga soltanto un sogno”. Il nuotatore milanese chiuderà il suo programma sabato 5 dicembre nei 50m farfalla.

SIMONE SABBIONI – Italia 19

Simone Sabbioni romperà il ghiaccio con gli europei nei 200m dorso, poi sarà impegnato anche nei 100m e nei 50m dorso: “Darò il massimo come sempre ma non vorrei fare previsioni, anche se alla luce del duro lavoro fatto in questa prima parte di stagione mi aspetto dei risultati soddisfacenti. Sono molto curioso anch’io di mettermi alla prova, ben sapendo che l'asticella nel dorso si sta sempre di più alzando a livello mondiale”.

DILETTA CARLI – Italia 19

Sarà impegnata subito nella sua specialità Diletta Carli, gli 800m stile libero, dove detiene il titolo italiano iridato, mentre domenica 6 dicembre chiuderà l’avventura continentale con i 400m stile libero: “Spero che tutto vada al meglio anche se non abbiamo preparato questa manifestazione come una tappa di arrivo, ma di passaggio in vista degli assoluti di aprile. Per quanto mi riguarda, le gare nella parte invernale mi servono soprattutto come test”.

Diletta Carli lancia, a nome di tutti i compagni del Team Arena impegnati agli europei, un messaggio speciale pensando che Israele, la culla delle religioni, ospita per la prima volta un evento di nuoto in un momento socio-politico globale particolare: “Lo sport è un importante strumento d’integrazione: atleti di tutte le nazioni, culture e religioni che si ritrovano a gareggiare insieme per uno stesso obiettivo e si riuniscono per festeggiare, qualsiasi sia stato il risultato della trasferta – racconta la nuotatrice toscana -. “Per questo credo che in questo momento storico la scelta di Israele permetta al mondo del nuoto di lanciare un messaggio importante che spero possa accolto con un abbraccio affettuoso da tutti gli spettatori”.

Tra i partecipanti al grande evento internazionale, vi sarà un consistente numero di atleti dell’Elite Team arena, tra cui Sarah Sjöström (campionessa in carica nei 50m e 100m farfalla), Ranomi kromowidjojo (campionessa in carica nei 50m e 100m stile libero) , Adam Peaty, Katinka Hosszú (campionessa in carica nei 200m IM), Radosław Kawęcki (campione in carica nei 200m dorso), Konrad Czerniak e Paul Biedermann.

SARAH SJÖSTRÖM - Svezia, 22

Gli Europei in vasca corta di Herning, svoltisi due anni fa, sono stati per te i migliori campionati in assoluto, con 2 ori, 3 argenti ed un bronzo. Quali sono i tuoi obiettivi per i Campionati di quest'anno e su quali gare ti sei focalizzata per Netanya?

“Nuoterò i 50m e i 100m farfalla e stile libero e forse farò un paio di staffette (anche se non so se vi saranno abbastanza nuotatori per poterla disputare). Il mio obiettivo è vincere 3-4 medaglie nelle mie gare individuali e di nuotare tempi più veloci di quelli che ho fissato ad Herning e a Doha”.

Il 2014 e il 2015 hanno messo in luce una serie di successi nella tua carriera, con la tue migliori prestazioni in assoluto nel Mondiale in vasca lunga e in vasca corta e in Campionato Europeo, oltre a 5 nuovi record mondiali. Come riuscirai a mantenere questi alti livelli di prestazione ed essere cosi in grado di dare il massimo alle olimpiadi di Rio 2016?

“Il mio progetto è quello di continuare ancora a divertirmi, godermi questo momento, rimanere in forma e cercare di nuotare in modo più veloce e ponderato sia negli allenamenti che durante le gare”. Nonostante tu abbia fissato un nuovo record mondiale nei 200m sl a Doha lo scorso anno e tu abbia espresso i massimi livelli di prestazione su questa gara da diversi anni, più di recente i tuoi obiettivi sembrano essersi spostati verso gare sprint di stile libero (50m e 100m). Dobbiamo aspettarci che questi obiettivi continuino ad esser perseguiti nella tua preparazione per Rio?

“I miei principali obiettivi a Rio saranno i 100m farfalla e i 20mm stile libero (i primi 4 giorni, ma nuoterò anche i 50m e i 100m stile e tutte le staffette”.

RANOMI KROMOWIDJOJO - Olanda, 25

Nel corso degli ultimi anni hai registrato molti successi ai Campionati europei in vasca corta e hai difeso il titolo di campionessa nei 50m e 100m stile libero da Herning, nel 2013.Quali sono i tuoi obiettivi per il Campionato e in che modo le prestazioni di Netanya rientrano nella tua preparazione per Rio 2016?

“Gli Europei in vasca corta rientrano bene nei miei piani di preparazione, anche se si svolgono in una vasca da 25m. Fino a dicembre mio concentrerò molto sulla vasca corta perché mi piace molto. Il mio obiettivo è nuotare i miei migliori tempi personali”.

Nel corso degli ultimi 18 mesi hai cambiato molti allenatori. Come hanno influito questi passaggi nell’allenamento e a che punto sei ora in termini di preparazione per Rio?

“Dal mese di giugno 2014 ho lavorato con il mio attuale allenatore, Patrick. Con lui sono tornata sulla strada verso Rio e grazie a lui ho ritrovato il piacere di nuotare”.

Dal 2008 non hai più nuotato agli Europei in vasca lunga. Pensi di competere a quelli di Londra a maggio del prossimo anno?

“Sì! Ho saltato gli Europei del 2010 a causa di una meningite, ho scelto di non gareggiare ai quelli del 2012 per via delle Olimpiadi e poi quelli del 2014 perché avevo bisogno di resettare il mio programma di allenarmi. Per cui non vedo l’ora di nuotare di nuovo agli Europei e di competere ancora una volta nella piscina di Londra!”

ADAM PEATY - Gran Bretagna, 20

Considerando la tua carriera in ascesa degli ultimi 15 mesi, resta difficile credere che due anni fa, agli Europei VC di Herning, tu abbia gareggiato solo in una semi-finale delle tre gare individuali di rana. Ti ricordi come ti sei sentito dopo quei Campionato, a che punto era, allora, la tua carriera e dove pensavi di essere diretto?

“Si, mi ricordo perfettamente come fossi molto nervoso e come avessi visto la gara molto più dura di quello che fosse nella mia mente. Mi trovavo un po’ in una fase di transizione, solo con la voglia di far parte della squadra del Commonwealth invece di volere/pensare a vincere un oro, mai mi è piaciuto molto quell’ evento!”

Ai Giochi del Commonwealth di Glasgow dello scorso anno è iniziata una forte rivalità tra te e Cameron Van Der Burgh e da allora sembra che tu abbia la meglio. Quanto è importante questa rivalità nel motivare e mantenere la giusta concentrazione per il maggior premio, oro olimpico?

“Penso che la rivalità sia positiva per lo sport, dato che la maggior parte la gente vuole vedere qualcosa di coinvolgente ed emozionante. Penso che una vittoria presa in sé sia noiosa da guardare per la maggior parte delle persone; così, piuttosto, so che ho avuto modo di valutare i tempi di ogni sessione e di fissare lo sguardo verso le Olimpiadi”.

Nonostante la tua rivalità con Cameron nella vasca da 50m, siete stati entrambi battuti proprio al tocco della parate da Felipe Silva nei 50m e 100m rana agli ultimi Mondiali Vc di Doha. In cosa è diverso gareggiare in una piscina da 25m e in che modo misurerai i tuoi progressi in generali verso Rio dalla tua prestazione a Netanya?

“Credo che nuotare in una vasca corta sia una gara diversa, dal momento che non devi accomodare la nuotata, ma puoi anche ottenere potenza e velocità da una parete all’altra, non proprio come in una vasca lunga. Prenderò gli Europei in vasca corta come un evento di preparazione in cui vedrò dove poter ricavare miglioramenti su ogni aspetto delle mie gare!”

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